Molti di noi sono mangiatori emozionali senza neppure saperlo. Il rendersi conto di essere mangiatori emozionali è vincere metà della battaglia, per dire. Una volta che sai di essere questo tipo...
postato da lucaro79 il 05/08/2010
Categoria: Salute e Benessere - tags: mangiare

Molti di noi sono mangiatori emozionali senza neppure saperlo. Il rendersi conto di essere mangiatori emozionali è vincere metà della battaglia, per dire. Una volta che sai di essere questo tipo di persona, il prossimo passo è di controllare l’istinto. Se impari a controllare il tuo modo di mangiare scoprirai in fretta che puoi davvero dimagrire.

Cos’è un pasto emozionale?

Non sei sicuro di cosa sia un mangiatore emozionale? Tendi a mangiare quando senti un’emozione particolare? Se le tue emozioni tendono a dettare il tuo mangiare, in particolare quando non ti senti affamato, sei un mangiatore emozionale. Detto in parole povere, un mangiatore emozionale è una persona le cui emozioni, e non il corpo, dettano quando e quanto si mangia.

Scopri se sei un mangiatore emozionale

Sei un mangiatore emozionale se:

•    Ti senti colpevole dopo aver mangiato.
•    Mangi dopo un’esperienza spiacevole (uno spavento, un litigio, una discussione, ecc) anche se non hai fame.
•    Hai una terribile voglia di certi cibi quando sei di cattivo umore – come il cioccolato quando sei depresso, per esempio.
•    Hai voglia di mangiare quando hai stimoli esterni, come per esempio le pubblicità in TV.
•    Mangi quando non hai niente di meglio da fare.
•    Il mangiare ti tira su quando sei giù, sei preoccupato o hai un problema.

Come controllare i pasti emozionali

Ci sono certe cose che un mangiatore emozionale può fare per controllarsi. Per esempio puoi usare piatti più piccoli. Tieni a mente che i mangiatori emozionali sono le persone che hanno una dipendenza dal cibo perché il loro cervello non invia i segnali al corpo per smettere di mangiare. Comunque puoi riallenare il tuo cervello usando piatti più piccoli in modo da essere forzato a mangiare porzioni più piccole.

Se hai un debole per i dolci, puoi rimuovere un po’ di questo dolce dalla dieta eliminando lo zucchero da quelle aree della tua dieta in cui non ti accorgerai della sua assenza. Per esempio puoi diminuire le salse, i cracker, il pane e i cibi non dolci che hanno dolcificanti come lo zucchero, lo sciroppo di glucosio e lo sciroppo di fruttosio. Presto il tuo palato sarà meno sensibile allo zucchero e cibi come torte, caramelle e biscotti saranno meno attraenti.

È importante che non stai per troppo tempo senza mangiare anche se hai fame. Se sarai troppo affamato molto probabilmente esagererai la prossima volta che ti metterai a tavola.

L’esercizio può alterare il profilo biochimico del corpo. Può correggere certi squilibri fisiologici che possono causare la dipendenza da cibo. Se non fai esercizio fisico, inizia ora. Iscriviti a una palestra, le ore che passerai lì non le passerai a mangiare. Quando ti senti bene con te stesso sarai più incline a fare decisioni razionali quando si tratta di cibo e quindi sarai meno incline ad arrenderti alla fame.

Se la tua dipendenza dal cibo o i tuoi pasti emozionali sono così gravi che non pensi di porterli superare da solo, non aver paura di chiedere aiuto. Parla con un terapista o cerca un gruppo di supporto.

Fonte: http://www.farmacia-ita.com/