La situazione della Gran Bretagna potrebbe spingere la Bank of England a ripensare alle proprie politiche monetarie. Lo ha detto il governatore Carney nei giorni scorsi, sottolineando come il...

Bank of England di fronte a un dilemma: sostenere la sterlina o la crescita?

postato da serpentediterra il 22/07/2017
Categoria: Finanza - tags: bank of england + forex + sterlina + trading
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La situazione della Gran Bretagna potrebbe spingere la Bank of England a ripensare alle proprie politiche monetarie. Lo ha detto il governatore Carney nei giorni scorsi, sottolineando come il percorso verso l'uscita dalla UE potrebbe associarsi a eventi sgradevoli come la crescita più lenta e la disoccupazione più elevata. E ovviamente il repricing della sterlina potrebbe innescare aumenti nell'inflazione.

I due dilemmi della Bank of England

Questa situazione potrebbe mettere in difficoltà la Bank of England, costringendola a scegliere se sostenere la sterlina britannica e puntare a frenare l'inflazione. In quest'ultimo caso però rischierebbe livelli più alti di disoccupazione e anche una crescita più lenta. Oppure sostenere crescita e occupazione tagliando i tassi di interesse, che però potrebbero spingere ulteriormente verso il basso la sterlina e quindi esporre l'economia a forze inflazionistiche ancora più forti.Ricordiamo che il pound ha perso quasi il 7% contro l'euro nell'ultimo trimestre, e i consigli trading in tempo reale gratis puntano ancora al ribasso.

Finora la BoE ha abbracciato una politica monetaria di sostegno alla crescita dell'economia, ma questo ha cominciato a mostrare conseguenze su sterlina e inflazione. Prima di chiedersi quanto si può guadagnare con le opzioni binarie, la migliore domanda da porsi è allora quanto potrà sopportare un'inflazione crescente la BoE rima di aumentare i tassi? A giudicare dall'atteggiamento ancora dovish dell'istituto centrale, ne può avere ancora per un po'. La Banca d'Inghilterra continua a rimanere molto passiva verso l'inflazione.

La nuova visione meno dovish

Ma a giugno qualcosa è cambiato, dopo che il tasso di crescita dei prezzi ha raggiunto il 2.9% annuo; tant'è che in seno al board della BoE appena una settimana più tardi abbiamo visto più voti per un aumento del tasso.

La prossima settimana ci attendono notizie importanti riguardo il PIL del secondo trimestre, che verrà pubblicato mercoledì mattina. La crescita nel primo trimestre non è stata buona (0.2%). Se dovessero esserci dati positivi, allora potremmo vedere una maggiore forza della sterlina sui mercati. In caso contrario avremo un motivo convincente per aumentare le aspettative di inflazione più elevate e la conseguente maggior debolezza della sterlina britannica.