Ecco una presentazione dei risultati della recente indagine condotta da Pardot sul ruolo futuro dell'Email Marketing in ambito B2B.

La società americana Pardot, specializzata in soluzioni per il Marketing B2B, ha recentemente pubblicato i risultati di un sondaggio condotto tra un centinaio di esperti del settore per scoprire il ruolo che viene oggi riservato all’Email Marketing.

Lo scenario emerso è senza dubbio interessante, non soltanto perché conferma la centralità di questo strumento, sottolineata anche da altre ricerche, ma soprattutto perché ne analizza dettagliatamente alcuni aspetti di grande importanza.

In primo luogo emerge chiaramente come gli intervistati non reputino più l’Email Marketing un semplice Lead Generator, ma tendano piuttosto ad utilizzarlo in modi più sofisticati. In particolare più del 60% dei marketers dichiara di usarlo come strumento per il Marketing a goccia.

Con il termine Marketing a goccia (dall’inglese Drip Marketing) si vuole indicare una strategia comunicativa che prevede la trasmissione di numerosi e brevi messaggi per un periodo di tempo determinato ai propri clienti o potenziali tali. La necessità a cui risponde è quindi quella di mantenere un contatto costante con il proprio audience, così da essere sempre presenti nella mente della propria clientela.

Emerge inoltre una crescente importanza dell’Email Marketing nelle varie funzioni di analisi, fondamentali visto il carattere sempre più multi-canale delle campagne. Non stupisce quindi che il 58% degli intervistati abbia dichiarato di utilizzarlo per vedere quali contenuti diano il miglior Click-Through-Rate mentre il 57% testi così la correlazione fra l’oggetto e gli Open Rates.

L’infografica mostra inoltre i giorni e le fasce orarie in base al loro rendimento in termini di Open Rate. Il momento più propizio risulta essere il martedì nella fascia oraria che va dalle 8 alle 12 mentre la giornata peggiore il venerdì.

Analogamente vengono indicate le tipologie di contenuto che meglio catturano l’attenzione dei lettori. Come si può facilmente evincere dal grafico i contenuti di maggior successo sono quelli che rientrano nell’ambito della formazione e dell’approfondimento.

Il sondaggio si chiude infine con l’inevitabile quesito sul futuro dell’Email Marketing. Come chiaramente illustrato dall’infografica, vi è una sostanziale parità tra coloro che prevedono una perdita di rilevanza e coloro che invece ritengono che tale strumento manterrà la propria importanza nell’ambito del Marketing B2B.

E voi da che parte vi schierate?

Fonte: http://www.bancomail.it/blog/index.php/come-cambia-il-ruolo-dellemail-nel-marketing-b2b/