Un convegno sui diritti dei minori e delle famiglie nell’ambito della mostra multimediale Diritti Umani e Psichiatria: Storia di Errori ed Orrori psichiatrici. Può un giudizio psichiatrico...

BAMBINI ALLO SBARAGLIO, BAMBINI BERSAGLIO

Un convegno sui diritti dei minori e delle famiglie nell’ambito della mostra multimediale Diritti Umani e Psichiatria: Storia di Errori ed Orrori psichiatrici. Può un giudizio psichiatrico rovinare famiglie e vite? Una domanda e una riflessione forti, che lunedì 20 maggio, alle ore 17, ha trovato risposta in casi reali seguiti da professionisti ed adetti ai lavori che hanno evidenziato come i diritti di molti minori e di molte famiglie possano esser calpestati da perizie psichiatriche infondate e procedure “senz’anima”, mosse a volte da puri interessi economici, altre volte da imperizia o burocrazia fine a sé stessa. “Bambini allo sbaraglio, Bambini bersaglio”: questo il titolo del convegno promosso all’interno di “Psichiatria e Diritti Umani: Storia di Errori ed Orrori psichiatrici. Testimonianze concrete e casi reali di bizzarre e infondate perizie psichiatriche che hanno portato ad abusi e sottrazioni di minori alle famiglie d’origine. I partecipanti sono venuti a conoscenza di storie reali (sarebbe meglio dire surreali, se non fosse che si tratta di storie vere). Fortunatamente molte hanno avuto un lieto fine e altre lo avranno grazie all’intervento dei professionisti relatori di questo incontro di grande attualità. Il convegno è stato voluto come servizio di informazione per il pubblico al fine di poter promuovere la percezione di certe dinamiche che si svolgono in una sorta di “terra di nessuno” tra tribunali e consulenze tecniche d’ufficio, per poter evitare questa intrusione pretestuosa e assolutamente priva di buon senso nella vita delle persone e delle famiglie, evitando violazioni ai diritti umani fondamentali che causano disagi e storie drammatiche. Il convegno ha voluto accendere un faro su queste realtà. “Psichiatria e Diritti Umani: Storia di Errori ed Orrori psichiatrici”, inaugurata ufficialmente lunedì 18 maggio, a Palazzo Velli, Piazza di S. Egidio 10, resterà ancora il 21 maggio, per poi proseguire il suo viaggio verso altre città. Con una serie di documentari e pannelli informativi la mostra documenta le origini ideologiche della psichiatria a partire dagli esperimenti di Willhelm Wundt del 1879, Università di Lipsia, e della sua “scienza dell’uomo come animale” e “tutto è materiale”. Attraverso un percorso cronologico, documentato e fatto di testimonianze, l’expò illustra che la storia di esperimenti, terapie brutali e violazioni dei diritti umani nel campo della salute mentale fino ai nostri giorni. La mostra “Psichiatria e Diritti Umani: Storia di Errori ed Orrori psichiatrici” ha toccato oltre Roma, le città di Torino, Milano, Padova, Firenze in questo 2019. E’ una inziativa sociale del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus. Fondato in Italia nel 1979, è diventato una Onlus nel 2004. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) è un'organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al CCHR (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles. Il CCHR International è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all'Università di Syracuse, Stato di New York, autore di fama internazionale. A quel tempo le vittime della psichiatria erano una minoranza dimenticata, segregate in condizioni terribili nei manicomi sparsi nel mondo. Il CCHR elaborò una Dichiarazione dei Diritti Umani sulla Salute Mentale che è diventata la linea guida per le riforme nel campo della salute mentale. Da allora centinaia sono state le riforme che ha promosso nel campo della salute mentale a tutela dei diritti umani.