Il 2020 è iniziato in modo molto difficile. Anche nel mezzo di una pandemia globale, i criminali informatici non mostrano alcuna intenzione di allentare la presa anzi sembra che stiano...
postato da Egiuliano il 05/06/2020
Categoria: Tecnologia - tags: avast + dati + protezione

Il 2020 è iniziato in modo molto difficile. Anche nel mezzo di una pandemia globale, i criminali informatici non mostrano alcuna intenzione di allentare la presa anzi sembra che stiano incrementando la loro attività. Siamo appena a metà anno e abbiamo già visto alcune importanti violazioni come quelle di Roblox, Zoom, EasyJet e persino alcuni siti di incontri come MobiFriends; queste violazioni hanno messo a rischio informazioni sensibili degli utenti come ad esempio gli indirizzi email, password, indirizzi di casa e numeri di telefono, cronologia degli acquisti e dettagli del conto bancario. Tutti dati che, una volta in possesso dei malfattori, possono essere usati per diverse attività fraudolente tra cui il prelievo illecito di denaro dai conti bancari, l’utilizzo di carte di pagamento compromesse per effettuare acquisti o l’utilizzo delle informazioni personali di terzi per la registrazione di nuove carte di credito.

Ma cosa fare se si rimane vittime di una violazione dei dati?

Di seguito i consigli degli esperti di Avast per capire come rispondere efficacemente qualora le informazioni personali siano state compromesse.

 

1.      Modificare le password: creare nuove password complesse e utilizzare sempre una password diversa per ciascun account. Per aiutare l’utente a tenerne traccia, esistono strumenti sicuri per ricordarle, come un gestore di password.

2.      Prestare attenzione ai collegamenti in e-mail o testi sospetti: se si riceve una e-mail o un messaggio di testo che affermano di essere correlati alla violazione e che forniscono un link dove cliccare o un file da scaricare, fermarsi poiché si tratta spesso di attacchi di phishing da parte di criminali informatici che tentano di sfruttare la situazione. Invece di fare clic sul collegamento o sull’allegato, chiudere l’e-mail e contattare direttamente l’azienda per vedere se il messaggio proviene realmente da loro.

3.      Per il furto di carte di credito o di debito, contattare esclusivamente l’istituto di credito che le ha emesse: se i numeri della carta di credito o di debito sono stati rubati, contattare l’istituto e bloccarle immediatamente. Cambiare anche il PIN. Attivare l’invio di messaggi o e-mail se vengono rilevati addebiti, acquisti o prelievi sospetti.

4.      Utilizzare un software antivirus: le violazioni dei dati di solito iniziano con truffe di phishing che gli hacker sfruttano per ingannare la vittima. Proteggersi dallo spam dannoso, collegamenti infetti e malware con un antivirusaffidabile.

 La costante vigilanza di tutti i propri account può sembrare un compito gravoso, ma è una di quelle pratiche che tutti dovrebbero adottare e di fatto si tratta semplicemente di dare un’occhiata ai movimenti degli account una volta alla settimana per assicurarsi che non ci siano sorprese. Inoltre, ci sono strumenti utili a disposizione degli internauti come il sito gratuito Avast Hack Check che aggrega i dati trapelati da violazioni note in modo da poter verificare immediatamente se un indirizzo email è stato compromesso.

Fonte: https://blog.futuretime.eu/2020/06/come-proteggersi-dalle-violazioni-dei-dati/