Avapro è un farmaco orale somministrato come terapia per l'ipertensione. Venne formulato quasi un decennio fa da alcuni chimici britannici della Sanofi Aventis, un’azienda farmaceutica francese...
postato da andea79 il 12/10/2010
Categoria: Salute e Benessere - tags: ipertensione

Avapro è un farmaco orale somministrato come terapia per l'ipertensione. Venne formulato quasi un decennio fa da alcuni chimici britannici della Sanofi Aventis, un’azienda farmaceutica francese che ha sede a Parigi.

Avapro è stato classificato dalla Food and Drug Administration come Medicina Generale/Assistenza sanitaria. Questa classificazione indica che Avapro è un farmaco che può essere distribuito soltanto dietro prescrizione medica.

E’ possibile trovare una prescrizione per Avapro già pronta su internet e ricevere il farmaco a casa. Tuttavia, i pazienti devono essere certi che la farmacia online in cui acquistano Avapro sia affidabile.

Qual è il principio attivo di Avapro?

Le compresse di Avapro contengono un principio attivo chiamato Irbesartan, un composto chimico complesso non peptidico con la seguente formula chimica: C25H28N6O.

L’Irbesartan agisce principalmente da antagonista del recettore dell'Angiotensina II. E' utilizzato soprattutto per curare i pazienti che soffrono di ipertensione (pressione alta).

Un altro nome con cui vengono chiamati gli antagonisti del recettore dell'Angiotensina II è Bloccanti del Recettore per l'Angiotensina o ARB. Il termine "Sartani" può essere usato per riferirsi a tutti gli antagonisti del recettore.

I Sartani sono un gruppo di farmaci che reprimono o contengono il sistema ormonale nel corpo umano denominato sistema renina-angiotensina-aldosterone. Questo sistema ormonale ha il controllo della pressione arteriosa e dell'equilibrio idrico del corpo.

Gli antagonisti del recettore o Sartani agiscono soprattutto per regolare la pressione alta, l’insufficienza cardiaca congestizia e la nefropatia diabetica, una condizione in cui c’è un danno renale causato dal diabete.

Il ruolo di Avapro

Fondamentalmente Avapro essendo un farmaco contro gli antagonisti del recettore o Sartani, monitorizza l’azione e la reazione nel corpo dell’Angiotensina II.

L'Angiotensina II è un importante ormone che funziona di solito con un gruppo di recettori speciali e agisce così:

•    Provoca una restrizione dei vasi sanguigni periferici.
•    Incoraggia la produzione di Aldosterone, un altro ormone responsabile della ritenzione di acqua e sale dei reni che aumenta la quantità di acqua o liquido nei vasi sanguigni.

Avapro blocca tutte queste attività dell'Angiotensina II. Aiuta i vasi sanguigni periferici a rilassarsi e allargarsi, permettendo al sangue di fluire di più attraverso i vasi e nelle varie parti del corpo.

Quando i vasi sanguigni si rilassano e si allargano, il sangue che fluisce attraverso i vasi sanguigni periferici ha una minore resistenza, provocando un calo significativo della pressione sanguigna.

Quando Avapro blocca o inibisce l’Angiotensina II, l'Aldosterone diventa meno efficace nei reni. In tal modo i reni portano via più fluido al flusso sanguigno.

L’inibizione dell'Angiotensina II provoca inoltre una riduzione dell’acqua presente nei vasi sanguigni. Ciò riduce in essi l'attrito, permettendo al sangue di fluire più facilmente e consentendo una riduzione della pressione sanguigna.

Nella sua forma grezza l’Irbesartan è una polvere granulare bianco-sporco la cui trama non è molto diversa dalla farina integrale. Le compresse di Avapro sono di colore bianco e sono confezionate in blister. Ogni compressa ha un cuore inciso su un lato e il dosaggio sull'altro lato. Le compresse di Avapro sono disponibili in tre dosaggi: 75mg, 150mg e 300mg.

Come gli altri farmaci potenti usati per curare gravi condizioni di salute, Avapro ha alcuni effetti collaterali, anche se piuttosto minori e che scompaiono rapidamente tra cui vertigini, crampi muscolari, eruzioni cutanee, prurito, dolore toracico, tosse secca, ronzio alle orecchie, disturbi visivi, disturbi del sonno e diarrea.

Se tali effetti collaterali persistono o non scompaiono in fretta, consultare immediatamente un medico. Non interrompere in ogni caso l'uso di Avapro se non dietro parere del proprio medico.

Fonte: http://www.italiafarmacia.com/avapro/