«Con l’arrangiamento di Attorno al fuoco si è puntato ad una struttura musicale leggera, anche con l’utilizzo di suoni non convenzionali. Fuori campo compaiono lamenti, voci di bambini, versi di...

Attorno al fuoco sulle note di Palladini

postato da mass1m0 il 04/09/2012
Categoria: Musica - tags: attorno al fuoco + banda della scolopendra + federico palladini
Federico Palladini e la Banda della Scolopendra

«Con l’arrangiamento di Attorno al fuoco si è puntato ad una struttura musicale leggera, anche con l’utilizzo di suoni non convenzionali. Fuori campo compaiono lamenti, voci di bambini, versi di animali, vociare di folla». Ancora, «Il cerchio attorno al fuoco è il luogo dei racconti e l’ideale ambientazione di questo disco, con il quale voglio raccontare quello che ho vissuto, visto e sentito del mio paese e non solo, dall'infanzia fino a oggi: le persone, i luoghi, le storie, le leggende». Così Federico Palladini - originario del borgo di Villa Santo Stefano (Fr) - descrive il nuovo album che ha scritto e suonato, Attorno al fuoco, accompagnato dalla Banda della Scolopendra. Prodotto da Attivart e patrocinato dal Comune di Villa Santo Stefano, il disco contiene nove tracce (Villa di notte, Camilla invoca la luna, Il pescatore di galline, Roccobecco, Canemallanco e Manicolento, Gioia, Domenica di Pasqua, I prati del Macchione, Notte di San Giovanni, Il dono degli artisti), «con le quali canto ciò che di Villa Santo Stefano più mi ha affascinato o che ho appreso dai racconti delle persone più anziane», spiega Palladini. Dunque i nove brani sono stati concepiti da Palladini come viaggi in bilico tra sogno e realtà. «Abbiamo registrato suoni emessi da porta-cd metallici, giornali, pezzi di plastica di varie forme e consistenza e bottiglie piene d'acqua, percussioni balinesi, un vecchio farfisa polveroso, fisarmonica, chitarre, senza rinunciare a sonorità elettroniche e soluzioni sperimentali proprio per creare una linea di continuità tra tradizione e attualità», precisa il cantautore, per il quale Attorno al fuoco rappresenta il terzo album solista, dopo Di notte (2004) e Punti di fuga (2010).

 

La Banda della Scolopendra: Giovanni Mancini (chitarre), Matteo Panetta (violino), Davide Petrillo (fisarmonica e farfisa), Massimo Campasso (batteria e percussioni).