Attenti al gradino (il Grande Detective) di Giulio d'Amicone è finalmente in libreria.Un'indagine poliziesca condotta sul filo della parodia che ha come protagonista il Grande Detective (per gli...

Attenti al gradino (il Grande Detective) di Giulio d'Amicone è finalmente in libreria.
Un'indagine poliziesca condotta sul filo della parodia che ha come protagonista il Grande Detective (per gli amici GD).

Un investigatore privato che si atteggia a superman ma che più scalcinato non si può; una segretaria ovviamente "bionda e procace"; una  supponente  contessa alla ricerca di una figlia che in realtà pare non abbia  mai abbandonato casa...
Questi gli  ingredienti  iniziali  di una parodistica detective story ambientata a Roma, convenientemente intricata  e molto  divertente.  Il nostro eroe (si fa per dire) si troverà di fronte, man mano che le indagini procederanno, a situazioni che si riveleranno sempre più pericolose, incontrando una sfilza assai variegata di personaggi, dai più modesti ai cosiddetti VIP, tutti però aventi  in comune una notevole percentuale di stravaganza: una squinternata
gang di spacciatori, un vigile urbano determinato a sostituire l'asfalto col linoleum, un direttore d'orchestra che  chiama  ogni volta un parrucchiere dall'Inghilterra... Su tutti incombe l'ombra di MacRooney, uno spietato  sicario  venuto  dall'estero.

 Il Grande Detective (per gli amici GD) saprà far fronte adeguatamente all'ingarbugliata
situazione?

 Si vedrà nel finale, imprevisto come si conviene. Un romanzo rivolto non solo agli appassionati delle detective story oggi di gran moda, ma anche, semplicemente, a chi si vuole divertire.

Giulio d'Amicone è nato a Bologna e vive a Pescara, città in cui ha esercitato la professione di programmista e regista radiofonico e televisivo.
Laureato in lettere, coltiva da sempre passioni per la buona musica (da Beethoven ai Beatles), la buona letteratura e il buon cinema.
Critico cinematografico ha pubblicato diversi libri: L'uomo che uccise Liberty Valance (Le Mani 2007), René Clair, il sorriso al cinéma (Falsopiano 2010), Vamos, il western italiano oltre Leone (Falsopiano 2013).

Finalista nel 2014 al Premio Antonio Fogazzaro col racconto La disdetta (New Press Edizioni), ha esordito in campo letterario col romanzo La Musa. Uno svelamento (Bébert 2013), cui ha fatto seguito Crepe nel muro (Montag 2016).

Fonte: http://www.segmentieditore.it/le-novita/attenti-al-gradino-il-grande-detective-detective-story-di-giulio-d-amicone.html