Il teatro Lyrick di Assisi si appresta a compiere i suoi primi 20 anni (inaugurato il 28 maggio 2000 con lo spettacolo “Francesco Il Musical” che restò in scena fino al novembre dello stesso anno,...
postato da viaggiemiraggi il 15/09/2019
Categoria: Intrattenimento - tags: assisi + lyric

Il teatro Lyrick di Assisi si appresta a compiere i suoi primi 20 anni (inaugurato il 28 maggio 2000 con lo spettacolo “Francesco Il Musical” che restò in scena fino al novembre dello stesso anno, ultima replica il 30 novembre). Dopo circa un anno di inattività il teatro riprese la programmazione seguendo indicativamente le linee guida e lo spirito con il quale lo stesso era stato costruito, per cui grande spazio al musical, la commedia musicale, la danza, il teatro brillante, le grandi produzioni internazionali. Anche la stagione 2019-2020 continua a mantenere questa direzione, che nel tempo, ha dimostrato di incontrare il favore del pubblico umbro e non solo.

Si inizia il 20 ottobre con la Gospel Connection Mass Choir, spettacolo diventato ormai un appuntamento annuale che vede sul palco, accompagnati da un favoloso sestetto americano, un coro da primato composto da oltre 300 coristi provenienti da tutta Italia.

Il 2 e 3 novembre sarà la volta di School of Rock, spettacolo per tutta la famiglia dedicato dai bambini e ai loro genitori: musica di Andrew Lloyd Webber, adattamento in italiano di Massimo Romeo Piparo, prodotto da PEEPARROW e IL SISTINA. Mattatore dello spettacolo sarà Lillo, in scena con altri 12 attori/ballerini, un nutrito gruppo di bambini bravissimi e scatenati (età compresa tra 8 e 12 anni), tutto con musica dal vivo.

Il 26 novembre spazio a La piccola Bottega degli Orrori con Giampiero Ingrassia, Fabio Canino, Belia Martin. Regia di Piero Di Blasio, prodotto da Alessandro Longobardi – Viola Produzioni / OTI – Officine Del Teatro Italiano. Uno spettacolo portato già in scena in passato con grande successo dalla Compagnia della Rancia.

Il 5 dicembre a salire sul palco sarà La vie en rose/Bolero spettacolo di danza del Balletto di Milano. Lo spettacolo vuole essere un omaggio alla musica francese e in particolare al grande Charles Aznavour, recentemente scomparso.

Il 7 dicembre, dopo le appassionanti tournée del 2018 e del 2019, Francesco Piccolo torna sul palco con il suo testo Momenti di trascurabile (In)felicità. Anche quest’anno con lui tra momenti di trascurabile felicità e infelicità ci sarà Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, protagonista dell’omonimo film diretto da Daniele Luchetti e scritto a quattro mani da Luchetti e Piccolo, che sale sul palco per prendere parte allo spettacolo in maniera sorprendente.

L’11 dicembre sarà la volta di UP&DOWN con Paolo Ruffini, spettacolo comico e commovente che racconta delle relazioni umane. Un’indagine diretta e poetica sulla società: l’ironia e l’irriverenza accompagnano gli spettatori in un viaggio che racconta la bellezza che risiede nelle diversità. Lo scheletro dello spettacolo è costruito sull’intenzione di Paolo Ruffini di realizzare uno straordinario One Man Show, con imponenti scenografie ed effetti speciali. Parte però una sequela di boicottaggi e rocambolesche interruzioni in cui gli attori fanno irruzione dimostrando di essere molto più abili di lui.

Il 30 dicembre in piena atmosfera natalizia salirà sul palco A Christmas Carol con Roberto Ciufoli e la Compagnia Dell’Alba, un grande classico di Natale con la sapiente regia di Fabrizio Angelini. Il personaggio di Ebenezer Scrooge, al di là del semplice racconto e del significato intrinseco della novella dickensiana, potrebbe essere facilmente ricondotto ad una certa tendenza del mondo di oggi: quella dell’indifferenza, dell’intolleranza, dell’essere asociali, pur nell’epoca dei social.

L’anno nuovo inizia il 6 gennaio con il Russian Classical Ballet e il secondo appuntamento con la grande danza di una compagnia internazionale che porta in scena La Bella Addormentata. Bellissime coreografie impreziosite da scene e costumi importanti come nella miglior tradizione russa.

L’11 gennaio gli Oblivion saranno protagonisti di La Bibbia riveduta e scorretta, con la regia di Giorgio Gallione. Per la prima volta gli Oblivion si mettono alla prova – senza che nessuno glielo abbia chiesto – con un musical completamente originale. Un nuovo irresistibile show “Oblivionescamente” dissacrante che lascerà il pubblico senza fiato. Una Bibbia riveduta e scorretta. L’eterna lotta tra Potere Divino e Quarto Potere sta per prendere forma. Perché puoi essere anche Dio sceso in terra, ma se non hai un buon ufficio stampa non sei nessuno.

Il 17 gennaio Angela Finocchiaro in Ho perso il filo. Una commedia, una danza, un gioco, una festa, questo è “Ho perso il filo”. In scena un’Angela Finocchiaro inedita, che si mette alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria, emozionante e divertente al tempo stesso: quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro.

Il 24 gennaio con le musiche e la supervisione artistica di Luciano Ligabue e la regia di Chiara Noschese sale sul palco Balliamo sul mondo. Le vite dei tredici protagonisti s’intrecciano, scandite, dai più grandi successi di Luciano Ligabue, da “Certe Notti” a “Tu sei lei” e ancora “Urlando contro il cielo” e tante altre… riproponendo le canzoni del cantautore di Correggio più amate dal grande pubblico, eseguite dal vivo. “Uno spettacolo musicale tutto in italiano, una storia inedita e originale, un gruppo di grandi voci, una storia che fa battere il cuore”.

Il 30 gennaio Nancy Brilli si cimenta in A che servono gli uomini? una commedia musicale scritta da Iaia Fiastri, commediografa di successo e storica collaboratrice della premiata ditta “Garinei e Giovannini”. Nel 1988, anno della prima messa in scena della commedia, la protagonista venne interpretata da Ombretta Colli, e suo marito Giorgio Gaber preparò per lo spettacolo una colonna sonora ricca di ritmi, originalità, brani belli e semplici che arrivano subito all’orecchio e rimangono nella testa degli spettatori. La regia dello spettacolo è affidata a Lina Wertmuller.

L’8 febbraio sale sul palco Pinocchio Reloaded/Favola di un burattino senza fili. Nel 1977 lo storico concept-album della canzone italiana, “Burattino senza fili” di Bennato, scala le classifiche superando 1.000.000 di copie vendute. Oggi “Pinocchio Reloaded, storia di un burattino senza fili”, prodotto da Show Bees e NewStep per la regia di Maurizio Colombi, diventa un musical graffiante, carico di ribellione, evasione adolescenziale, con tutta la forza dirompente del primo amore. Una rivisitazione surreale del racconto di Collodi.

Il 14 febbraio anteprima nazionale di Che disastro di Peter Pan.  Il nuovo “Che disastro di Peter Pan” promette di aumentare il caos e le risate che ne scaturiscono, determinando l’ennesimo fallimento della sgangherata Compagnia amatoriale dello sperduto “Sant’Eufrasio Piedimonte”. Quando il regista apparirà sul palcoscenico con il suo assistente, si inizieranno a percepire le tensioni che stanno alla base di questa ennesima, tentata, impresa teatrale. Le porte non si apriranno, gli oggetti scompariranno per ricomparire altrove, gli effetti sonori saranno inevitabilmente anticipati o ritardati e gli attori, impegnati in ruoli multipli, combatteranno ancora una volta contro inconvenienti tecnici e non ricordando le battute, intrappoleranno gli altri in loop esasperanti.

Il 29 febbraio il duo comico Gigi e Ross debutta a teatro con la commedia Andy e Norman, fiaba moderna del commediografo newyorkese Neil Simon, messa in scena con grande successo a Broadway nel 1966. La regia e l’adattamento sono a cura di Alessandro Benvenuti, che firmò la storica edizione con Gaspare e Zuzzurro. La vicenda ruota attorno a due scapoli, appunto Andy e Norman, che dividono lo stesso appartamento e con grandi difficoltà dirigono e producono una rivista alternativa.

Il 4 marzo Gabriele Cirilli è protagonista di Mi piace. Viviamo tutti per un like, in italiano “mi piace”. La nostra vita è un continuo avere e dare un giudizio, sin dalla mattina quando ci alziamo e ci guardiamo allo specchio oppure quando scegliamo un vestito, gli amici da frequentare, quando ordiniamo al ristorante o quando scegliamo il film al cinema da vedere, la musica da ascoltare, le persone da seguire sui social. Insomma “mi piace” è la parola chiave della nostra esistenza!

L’11 marzo arriva una tappa di Alice in Wonderland, italian tour del Circus-Theatre: uno spettacolo unico al mondo dove un cast di trenta atleti acrobati e ballerini professionisti racconterà attraverso la più innovativa delle arti circensi la fiaba di Alice nel mondo delle meraviglie. Un progetto artistico sofisticato ed elegante capace di raccontare l’onirico intrecciando molteplici discipline: la ginnastica acrobatica, la recitazione, la danza. Spettacolo teatrale basato sulla leggendaria storia di Lewis Carroll. I personaggi – Alice, il Cappellaio Matto, il Coniglio, il Gatto del Cheshire e la Regina Nera – appariranno davanti al pubblico nella loro interpretazione circense, sullo sfondo di mozza fiato scene 3D.

Il 13 marzo spazio a L’Amaca di Domani di e con Michele Serra. Scrivere ogni giorno, per ventisette anni, la propria opinione sul giornale, è una forma di potere o una condanna? Un esercizio di stile o uno sfoggio maniacale, degno di un caso umano? Bisogna invidiare le bestie, che per esistere non sono condannate a parlare? Le parole, con le loro seduzioni e le loro trappole, sono le protagoniste di questo monologo teatrale comico e sentimentale, impudico e coinvolgente nel quale Michele Serra apre allo spettatore la sua bottega di scrittura.

Il 1aprile Dopo quattro anni di assenza dal palcoscenico, Daniel Ezralow torna in scena con una nuova coreografia, Open, che promette di stupire e coinvolgere grazie all’estro e alla creatività che da sempre lo caratterizzano. In questo spettacolo la musica classica si mescolerà alla danza contemporanea per dare vita a momenti di alta intensità emotiva e grande bravura tecnica. Grazie ad un gruppo di otto ballerini dal talento eclettico, la scena si animerà in una miscela esplosiva di fantasia, intrattenimento visivo ed emozioni allo stato puro.

Il 22 e 23 maggio in scena ci sono Salvo Ficarra e Valentino Picone con una tappa del tour che celebra i venticinque anni di sodalizio artistico nelle più prestigiose venue d’Italia, che toccherà oltre 20 città. Più di cinquanta date per abbracciare in lungo e largo l’affezionato pubblico di tutta la Penisola, con uno spettacolo nuovo di zecca, che raccoglierà alcuni pezzi di repertorio e molti altri inediti, scritti proprio per festeggiare il ritorno a teatro per questa importante ricorrenza.

Sito ufficiale: www.teatrolyrick.com

Informazioni e prenotazioni: 075.8044359

Fonte: https://viaggiemiraggi.altervista.org/2019/teatro-lyrick-di-assisi-il-cartellone-in-programma-per-la-stagione-2019-2020/