Recensione del film d'animazione di Luc Besson Arthur e il popolo dei Minimei

Recensione del film d'animazione di Luc Besson Arthur e il popolo dei Minimei

 

 

Arthur e il popolo dei Minimei è il film d'animazione girato nel 2006 da Luc Besson, che ha avuto già due seguiti dato il suo buon successo: Arthur e la vendetta di Maltazard e Arthur 3 - La guerra dei due mondi.

Una sorta di sperimentazione per l'eclettico Luc Besson, che in passato si era cimentato in generi assai diversi: Leon, Nikita, Il quinto elemento, Angel-A, Adele e l'enigma del faraone).

A dire il vero, comunque, Arthur e il popolo dei Minimei è solo in parte un film d'animazione, visto che inizia come un normale film recitato, per poi evolvere nel fantasy-animazione.

Ecco la trama in sintesi: Arhur vive con la nonna Marguerite, visto che i genitori sono sempre in viaggio per il mondo e che il nonno Archibald è sparito anni prima alla ricerca del fantomatico popolo dei Minimei e del loro tesoro.

Tutte sciocchezze, ovviamente, è stato ripetuto spesso ad Arthur, che tuttavia si lancia anch'egli nella ricerca allorquando per problemi economici la fattoria rischia di essere persa. Incredibilmente, la sua ricerca avrà un esito positivo...

Arthur e il popolo dei Minimei è un film d'animazione rivolto all'infanzia, anche se è godibile anche da parte di un adulto. Strizza apertamente l'occhio a diversi classici fantastici, come I viaggi di Gulliver, L'isola del tesoro, La spada nella roccia, ma lo fa non per plagio, per simpatica citazione.

E il film è così: simpatico, gradevole, fiabesco in modo semplice e leggero.

Alla fine della fiera, Arthur e il popolo dei Minimei non sarà un capolavoro del cinema, ma un film piacevole sì.

 

 

Fonte della recensione del film d'animazione di Luc Besson Arthur e il popolo dei Minimei

Fonte: http://foscodelnero.blogspot.com/2011/10/arthur-e-il-popolo-dei-minimei-luc.html