Vecchi e nuovi Talenti di Lampedusa che cercano e riscoprono una Lampedusa nuova, tra natura e relitti di barche, segno di speranza e di riscatto di popoli lontani.

Arte a Lampedusa.

postato da DeaMedia1972 il 12/11/2012
Categoria: Cultura e Società - tags: arte + immigrati + lampedusa + porta d europa

Molti non conoscono l’arte e gli artisti di Lampedusa, da Antonio Meli pittore di Lampedusa, con i suoi Gabbiani a Sferlazzo Giacomo cantautore e pittore, personaggi che nascono e si formano a Lampedusa e vivono la loro arte, per quest’isola. Per Antonio Meli, ha sempre contato di più il consenso dei suoi isolani che il giudizio di un critico,  un’arte che vuole poggiarsi sulla tela, ma non per imprigionarsi, bensì perché vuole liberarsi dal pensiero di un volo di un gabbiano, quasi a proiettarsi nel volo libero di un vero gabbiano nel cielo.   Oggi i nuovi artisti di Lampedusa, prendono spunto dagli immigrati, che ogni anno cercano la loro libertà in queste terre, ed allora nascono sculture da pezzi di relitti di barche che hanno attraversato il mediterraneo portando con se ricordi, desideri e voglia di riscatto. Artisti più glemur di una Lampedusa che si vuole riscoprire moderna e nuova, ma che soprattutto vuole mantenere una memoria. Sembra strano parlare di memoria di Lampedusa che sembra sperduta e abbandonata a sé. Ma Lampedusa, non è stata mai abbandonata, ma può essere considerata isola di accoglienza di apertura e di riscoperta. Forse e più facile pensare l’isola come terra di transito, nel passato pirati, da sempre uccelli migratori, balene, tonni tartarughe e farfalle , oggi uomini in cerca di una libertà mai avuta e sempre desiderata. L’isola di Lampedusa, si riscopre quando presa di mira da Gheddafi, suscita l’interesse di tutto il mondo, da allora l’idea del turismo è sempre diventata più reale,  portando fortuna e ricchezza, prima forse sconosciuta. Quindi Lampedusa porta d’Europa ed è proprio alla porta d’Europa che viene ispirato il monumento dedicato agli immigrati, che qui hanno perso la vita nel tentativo di entrare in questa porta. Oggi i Lampedusani hanno coscienza di chi sono e di dove si trovano ma non distaccandosi mai dal proprio passato di persone umili e lavoratori.