Antonio Marullo in arte Nakiro nato a Lecce il 13 giugno 1985 secondo di tre figli,da una famiglia umile da padre falegname e madre operaia cresciuto in periferia di lecce in un piccolo paesino...
postato da allmusicnews il 20/08/2017
Categoria: Musica - tags: antonio marullo

Antonio Marullo in arte Nakiro nato a Lecce il 13 giugno 1985 secondo di tre figli,da una famiglia umile da padre falegname e madre operaia cresciuto in periferia di lecce in un piccolo paesino chiamato Castrì. Viveva in una casa molto piccola fino all’età di 17 anni. Frequentò solo per il primo anno l’istituto agrario per poi lasciarlo. Iniziò a lavorare fin da giovane, all’età di 13 anni e cominciò a lavorare presso un lavaggio per auto per due anni per poi cambiare svolgendo lavori vari. La sera dopo il lavoro come divertimento si riuniva con gli amici per cantare a delle feste organizzate all’aperto il fine settimana. In questi anni ascoltava solo musica reggae in particolare i Sud sound system,per poi avvicinarsi all hip hop/rap grazie a jax e di conseguenza poi gli articolo 31. Fin da piccolo scriveva canzoni con il sogno di diventare un cantante. Registrò i suoi primi pezzi con un amico finché quest’ultimo non rubò i suoi testi, preso dalla delusione smise di cantare. All’età di 17 anni la sua ragazza rimase incinta non potendo affrontare le spese per i primi sei mesi andò a vivere a casa dei suoceri per poi mettere qualche soldo da parte e andare a vivere insieme alla sua fidanzata,il 13 ottobre 2003 nacque sua figlia Giulia. Dopo 3 anni il 1 luglio 2006 nacque la seconda figlia Michela. Avendo tanti problemi economici a causa di un lavoro precario furono sfrattati e non avendo un posto dove andare perché i suoi genitori non diedero una mano fu costretto a tornare di nuovo a casa dei suoceri dove ancora vive da due anni. Grazie all’aiuto del cugino e del cognato riprese a cantare scrivendo: “Il sogno”, “hey clown”, “porta la weeda”, “nonostante tutto”,”nakiro”, “pensavo fossero le Hawaii” e “amore sadico” fino ad arrivare ad una collaborazione con Real brown con la canzone “te face preciatu”.

Fonte: http://livetime.altervista.org/blog/6036-2/