Ansioliti per la cura dell' ansia
postato da stefanom79 il 28/06/2010
Categoria: Salute e Benessere - tags: ansiolitici + valium

Se guardiamo l’ansia, lo stress o le fobie senza fare caso al nome che usiamo, c’è una costante fondamentale, si tratta semplicemente di paura del sistema.
Dalla paura alla posizione che si occupa nel lavoro alla paura degli animali, insetti, uccelli, paura della notte, paura del sesso opposto, la lista potrebbe essere infinita.

Anche se gli attacchi di ansia, le fobie o lo stress esistono da anni, l’arrivo della comunicazione globale ha distribuito questa moderna malattia oggi più velocemente.

Con il telefono, la TV, la comunicazione satellitare e oggi anche con la rete, osserviamo un’espansione di più in più veloce di una nuova malattia che con il suo nome copre ciò che veniva prima basicamente chiamato ansia e stress.
Il DPTS, che sta per disturbo post-traumatico da stress, sembra oggi essere molto più diagnosticato, anche se in passato era semplicemente conosciuto come “paura”. Anche se il DPTS tende a comparire di più in bambini e anziani, c’è stato un incremento nella diagnosi in rapporto con le truppe occidentali che tornavano da situazioni di guerra traumatiche, ad esempio dal Vietnam, Iraq e Afghanistan.

Il DPTS può comparire brevemente dopo eventi traumatici o può svilupparsi settimane, mesi e anche anni più tardi. È stato osservato che, dopo il ritorno dei feriti o traumatizzati dal Vietnam, quelli che hanno avuto l’appoggio della famiglia e amici hanno sembrato di guarire più velocemente. Se lasciati per conto loro per ristabilirsi, consiglieri e psichiatri hanno dovuto assisterli per la guarigione.

Quasi tutte le forme d’ansia, stress, depressioni e anche fobie, affettano internamente la salute del corpo, dai disturbi del sonno, problemi di concentrazione, minzione frequente, sudorazione, vampate e tremiti, mancanza di fiato, aumento dei battiti cardiaci, paura di soffocarsi, livelli di glucosio elevati, disturbi digestivi, ulcera peptica e persino la morte.

Quali sono le risposte?
Ci sono molte e variegate risposte che rendono molto difficile arrivare alla radice della causa di una diagnosi. Dipenderà molto dal rapporto onesto e aperto che il paziente abbia con il proprio medico, giacché la paura e l’ansia possono risultare imbarazzanti, in particolare per gli uomini, che raramente accettano di fare una visita medica.

A seconda del paese e della possibilità o no di vedere scontati dalla busta paga i giorni persi, si cercherà un trattamento che confermi agli altri che si è effettivamente malati.

La vita moderna ha visto un incremento di professionisti non medici, e i medici possono benissimo consigliare un trattamento non medico, ansiolitici,  prima di prescrivere dei medicinali.

La storia recente ci mostra che la valeriana e la passiflora hanno un effetto calmante, mentre altri hanno trovato che lo zenzero, il pepe di cayenne, la radice di dente di leone e il ginseng della Siberia possono calmare lo stesso.
In generale, I professionisti della medicina non prescrivono alternative non-mediche, ma possono consigliare una consultazione del genere prima di prescrivere dei farmaci.

I farmaci che prescrivono possono essere:
Atarax, Ativan, BuSar, Buspirone, Centraz, Librium, Miltown, Equanil, Serax, Stelazine, Tranxene e Valium possono essere prescriti, a seconda del paese nel quale sono autorizzati e la diagnosi.

Gli effetti collaterali possono includere: sonnolenza, bocca secca, vertigini, mal di testa, nausea, costipazione, febbre, ritenzione di liquidi, diminuzione della coordinazione. Nessun farmaco dovrà essere prescritto per lunghi periodi dal medico e si dovranno monitorare con cura i risultati

Fonte: http://it.pro-medics.com/valium/