SAMGOMME da oltre 30 in primo piano tra i gommisti Bologna. Bologna gomme è professionalità e competenza. Gommista Bologna è fornitore di cerchi in lega Bologna.

Andavo a cento all’ora

 

Una curiosa notizia inerente il recupero crediti ha coinvolto questa volta direttamente il comune di Bologna. A Palazzo d’Accursio risultano ancora troppo numerose le contravvenzioni assegnate dal 2009 e a tutt’oggi non incassate: secondo alcuni si tratterebbe di un fenomeno equiparabile all’evasione fiscale vera e propria. Per quanto riguarda il trasporto, a Bologna gomme ne vengono usate di qualunque genere ed è per questo che la città è sempre stata particolarmente sensibile, contribuendo con numerosi cantieri stradali in tutto il comune allo scopo di apportare migliorie sulla rete stradale. E non solo cantieri. Solamente negli ultimi due anni da oggi è stato fatto un importante lavoro di allargamento della tangenziale ed è stato lanciato il progetto per il “people mover”: il primo intervento ha dato alla luce la cosiddetta “quarta corsia dinamica”, mentre il secondo parrebbe il miglior compromesso possibile tra lo spostamento di un elevato numero di persone, fruibile anche in pieno centro, su gomma, senza alcuno scavo di metropolitane che intacchino i reperti archeologici etruschi e romani eventualmente ancora presenti, e con un ridotto impatto ambientale. Vista da parte degli interessi di un gommista Bologna negli ultimi tempi ha certamente partorito idee innovative (più o meno condivisibili secondo il pare di ciascuno) che si ripercuoteranno in maniera sensibile sul suo tessuto economico e sociale. “People mover” denota presa d’atto di un problema - quello del traffico congestionato - che non poteva più essere ignorato e che probabilmente qualcuno effettivamente apprezzerà considerando gi indotti di appalti e quantità di lavoro ad esso legati; contemporaneamente, però, rimane davvero discutibile se sia ora più scorrevole il flusso sulla tangenziale e sulla sua sorella maggiore che, giacente al suo fianco, collega Milano ad Ancona: parlando con persone che per motivi di lavoro o personali viaggino quotidianamente sulla rete autostradale italiana, una delle lamentele più ricorrenti consiste proprio nel vero e proprio “muro” contro cui ci si imbatte giunti a Bologna. Avanti, dunque: c’è ancora tanto da fare.