La fascia di nuovi bisognosi si amplia sempre più, perché si sono aggiunti, dopo gli imprenditori, anche professionisti di varie categorie

Anche professionisti bussano alla Caritas per chiedere aiuti per pagare bollette, tasse e dipendenti

giovanni d'agata

Se quasi tutte le categorie sociali si rivolgono alla Caritas per far fronte ai bisogni più impellenti come quelli di pagare tasse, bollette o gli stipendi dei dipendenti, vuol dire che il Paese è davvero alla frutta.

La fascia di nuovi bisognosi si amplia sempre più, perché a quanto risulta da fonti certe oltre a disoccupati, senza tetto, padri e madri sole e immigrati si sono aggiunti, dopo gli imprenditori, anche professionisti di varie categorie, costretti a chiedere sussidi di varia entità per mantenere in piedi i propri studi ed uffici.

Colpa di tale vortice che ci sta portando sull’orlo del baratro è senza dubbio la recessione che vive l’Italia, ma per Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, le cure che ha tentato e sta tentando il governo attuale, appaiono sempre più inadeguate se si continuano a colpire i soliti noti: lavoratori dipendenti, piccoli imprenditori e professionisti, mentre banche, assicurazioni, imprese dell’energia e delle telecomunicazioni continuano ad essere “coccolate” da chi è al comando, così come i grandi patrimoni.