Questi luoghi sono utilizzati comodamente come mini -discariche di rifiuti solidi urbani o di materiali “di risulta”, abbandonati per tempi indeterminabili e senza che nessuno “batta ciglio”

Ambiente: incroci stradali diventati ricettacolo di rifiuti nell’indifferenza generale

giovanni d'agata

Le banchine spartitraffico degli incroci stradali oltre a svolgere la principale funzione di agevolare la circolazione dei veicoli nei punti d'incrocio delle strade risultando spesso porta caratteristica d'ingresso delle città, sono diventate in molti casi spazi per gettare rifiuti in particolare bottiglie di vetro e di plastica. Ma la trascuratezza e inerzia dei Nostri amministratori di cui nessuno sembra accorgersene è ancor più evidente ove si guardino le foto che alleghiamo che dimostrano questi luoghi possano essere utilizzati comodamente come mini -discariche di rifiuti solidi urbani o di materiali “di risulta”,  abbandonati per tempi indeterminabili e senza che nessuno “batta ciglio”.

Secondo il componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA e fondatore dello Sportello dei Diritti , per una questione di decoro della viabilità invita le amministrazioni competenti proprietarie o concessionarie delle strade a pulizie costanti ed efficaci degli incroci reiterando la richiesta d’introduzione di una specifica norma del Codice della Strada che sanzioni con una pena pecuniaria non inferiore ad € 250,00 gli automobilisti che abbandonano o che consentano agli occupanti del veicolo di cui hanno la responsabilità l’abbandono di rifiuti in strada, poiché pare che la coscienza sociale non sia ancora matura per la generalità della cittadinanza..