In terremoto veritas: Massimiliano Giorgi, il sindaco poliziotto di Montereale (è assistente capo della Stradale all’Aquila «uno degli italiani senza gradi e senza stellette che manda avanti il...
postato da thebirdnews il 28/01/2017
Categoria: Italia - tags: cronaca
montereale

In terremoto veritas: Massimiliano Giorgi, il sindaco poliziotto di Montereale (è assistente capo della Stradale all’Aquila «uno degli italiani senza gradi e senza stellette che manda avanti il Paese») a dieci giorni dal terremoto di magnitudo 5.3 che ha colpito il suo paese - nemmeno 3mila abitanti di cui oltre i due terzi sopra i 65 anni e sparsi in una trentina di frazioni - ha deciso di dire tutta la verità e nient’altro che la verità sul terremoto, la ricostruzione e la crisi economica che attanaglia il suo paese.

A Giorgi lo spettacolo che si srotola sotto i suoi occhi, Amatrice è a venti chilometri da qui, non piace per niente: «Bisogna cambiare marcia. Subito. Ricostruire Montereale o Amatrice in dieci anni equivale a buttare soldi pubblici dalla finestra. Gli eventi straordinari vanno fronteggiati con provvedimenti straordinari. Se dobbiamo ricostruire con la solita burocrazia italiana, andiamo a sbattere contro un muro. Io l’ho detto al sottosegretario Paola De Micheli: se uno Stato non dà risposte alle persone deboli non è uno Stato. Amatrice è un fallimento. Il sindaco Pirozzi si è svegliato tardi. Se il sistema non va, bisogna cambiarlo. A patto che i primi cittadini stiano tutti dalla stessa parte, altrimenti da questa situazione non ne usciamo più».

Fonte: http://thebird.altervista.org/allarme-del-sindaco-di-montereale-tempi-piu-veloci-o-il-paese-muore/