Ecco alcuni consigli utili per visitare il Marocco da turista rispettoso
postato da tourinmarocco il 03/02/2012
Categoria: Turismo - tags: costumi marocco + usi marocco + viaggiare marocco + visitare marocco

Volete visitare il Marocco e fare bella figura con la gente del posto che vi capiterà di incontrare durante il viaggio? Ecco alcune semplici indicazioni sugli usi e costumi del Marocco.

Il consiglio più importante, ma purtroppo anche quello meno seguito dai turisti, è ricordare sempre che il Marocco è un paese musulmano.

Di conseguenza, se volete essere rispettosi nei confronti della gente, è bene cercare di vestirsi il più possibile in maniera decorosa e non troppo succinta. Questo vale sia per le donne che per gli uomini. Anche nella stagione calda, non è consigliabile svestirsi troppo, anzi, per combattere il caldo, esattamente come fanno i marocchini, è meglio essere vestiti, ovviamente con tessuti leggeri e traspiranti, per mantenere una barriera contro l’eccessivo calore.

Il mio consiglio è quindi evitare vestiti troppo corti, come canottiere, pantaloncini, minigonne, top ecc. Meglio camice e pantaloni larghi e ariosi, in cotone o lino.

Un gesto molto diffuso tra i marocchini è salutarsi dandosi sempre la mano, sia che si tratti di uomini o di donne. Le formule di saluto sono in genere molto lunghe e non così semplici da ricordare. Cercate almeno di imparare il saluto più usato che è salam alekum, a cui si risponde con alekum salam. Sarà sicuramente molto apprezzato.

Se viaggiate in coppia consiglio di evitare eccessive smancerie in pubblico. In Marocco in genere uomini e donne non si tengono neanche per mano. Capita infatti di vedere solo uomini passeggiare mano nella mano. Non si tratta di gay ma solo di amici.

Una parte importante nella vita sociale del Marocco riguarda l’ospitalità. L’ospite è sempre una persona a cui viene dedicato il massimo riguardo, chiunque esso sia.

Gli viene quindi sempre offerto qualcosa da bere o da mangiare. Spesso una famiglia si toglie addirittura il cibo da bocca pur di offrirlo al proprio ospite.

Capita spesso di essere invitati a casa di qualcuno o a mangiare ed è buona educazione accettare. È pur sempre un’ottima occasione per entrare a contatto con la cultura locale.

Se entrate a casa di un marocchino, berbero o arabo che sia, noterete che le donne stanno con le donne e gli uomini con gli uomini, in posti separati.

È quindi probabile che anche voi verrete diretti nella stanza della casa dove incontrerete altre persone del vostro stesso sesso.

In genere, a casa ci si siede per terra o su cuscini sui tappeti. Prima di salire sul tappeto abbiate sempre l’accortezza di togliervi le scarpe, come fanno loro, per non rovinare il tappeto. Anche questa è un’usanza del Marocco.

Per quanto riguarda il cibo, i berberi mangiano direttamente con le mani, con l’ausilio del pane, non usano le posate, ed è un bel gesto provare a fare altrettanto se mangiate in loro compagnia.

Ricordate sempre di usare la mano destra per mangiare, che è quella preposta ai gesti puri, come vuole la religione musulmana, e non quella sinistra che è invece preposta a tutte le attività cosiddette impure.

Non è poi molto educato soffiarsi o pulirsi il naso durante i pasti in presenza di altre persone, così come soffiare sul cibo anche se è caldo per raffreddarlo.

Spesso per strada verrete fermati da persone che vogliono vendervi qualcosa, basterà rispondere con un gentile “no, merci” e vi lasceranno stare.

Anche i bambini molto sovente si avvicinano per chiedere soldi o caramelle (bonbon come le chiamano loro). Non date mai loro soldi, gli insegnereste solo a chiedere sempre la carità. Magari portatevi dietro delle biro o delle matite colorate. Sicuramente sono più utili e non fanno alcun danno.

Ovviamente i marocchini sono ormai abituati ai turisti e alle loro diverse abitudini ma se metterete in pratica queste semplici indicazioni dimostrerete sicuramente di essere dei viaggiatori rispettosi della cultura locale.

E questo è indubbiamente il miglior modo per viaggiare in tutto il mondo e conoscere nuove culture!

Fonte: http://viaggiaremarocco.wordpress.com/