Una ragnatela fittissima di stradine strette, quasi un labirinto: ecco come si presenta la città di Atene su Google Maps.
postato da deiv76 il 08/04/2017
Categoria: Diari di Viaggio - tags: atene + turismo
Mappa di Atene

Una ragnatela fittissima di stradine strette, quasi un labirinto: ecco come si presenta la città di Atene su Google Maps.

A dispetto delle opinioni tradizionali, che descrivono la capitale greca come una “giungla d’asfalto”,  notiamo subito la presenza di aree verdi: una delle quali è proprio l’Acropoli, di fianco alla quale troviamo i National Gardens, uno dei “must-see” per noi turisti.

Chiaramente le attrazioni per cui Atene è famosa sono i siti archeologici: l’Acropoli è il boss, con il suo Partenone. Seguono il Tempio di Zeus , l’Agorà e una serie innumerevoli di musei che faranno felice chiunque sappia apprezzare questo genere di turismo – e soprattutto l’arte greca.  Le classiche “solite cose”, tappe obbligate per i visitatori di ogni età ed ogni background.

Veniamo al dunque.

Rovine a parte: ecco una lista delle “cose da fare” ad Atene, una città che ha molto da offrire.

1) National Garden. Sfuggite alla calura estiva e/o al caos cittadino dedicando qualche ora al National Garden. Prima chiamato “il giardino del Re” (Kings Garden), questo vasto parco si trova proprio di fianco a quello dell’Acropoli ed era, appunto, il giardino del re. Qui troverete un curioso insieme di animali (gatti e papere) e le rovine della città antica sparse qua e là.

A quanto sembra, le papere sono le vere protagoniste, la cui popolazione è decisamente al di fuori da ogni controllo. Anche le tartarughe d’acqua si trovano a migliaia, arrivando persino a disporsi in pila l’una sull’altra nel loro stagno.

Il parco ha persino un piccolo zoo, con pavoni, capre, lupi dalla Bulgaria, scimmie ed altri animali.

2) Exarchia. Una visita a questo pittoresco quartiere è d’obbligo, soprattutto per le tante occasioni di svago che offre e la vita notturna. Considerato “pericoloso” per via della spirale di violenza seguita ad una protesta del dicembre 2008, quando la polizia uccise un ragazzino di 15 anni con uno sparo, è bollato come quartiere “anarchico” e riottoso e gode di una brutta reputazione. La zona attrae giovani ed alternativi di ogni sorta, soprattutto studenti; incastonato tra due università, ospita librerie, negozi di vinili e boutique di seconda mano, nonché graffitti, poster e individui di ogni sorta, compresi tossicodipendenti, cani randagi, artisti e artistoidi, anarchici o semplicemente personaggi “fuori dal comune”.

A Exarchia, ogni edificio è una tela, che i ragazzini del luogo, ma anche gli artisti, coprono con scritte e graffitti; le gallerie d’arte poi non mancano e neppure i negozi di strumenti musicali.

3) Attica Zoological Park. Ovvero lo zoo! Imperdibile.

4) Scalata sul monte Lycabettus. Quel monte che sovrasta la città è accessibile grazie ad un sentiero – oppure da una comoda funicolare. Oltre alla vista spettacolare sulla città, soprattutto al tramonto, sul monte vi è una chiesetta ed un caffé, dal quale potrete appunto godere del panorama mozzafiato. Foto a fianco. 

5) Il cimitero municipale. Ben lontano da qualsiasi forma di “turismo oscuro”, il cimitero è un angolo di pace e serenità, dove sono sepolte le personalità più influenti della storia greca. Godetevi la tranquillità del luogo passeggiando per i sentieri ed assaporando il profumo degli olivi e dei pini. Alcune delle tombe sono dei capolavori scultorei in sé; ad esempio, la bella “Vergine Addormentata” (Sleeping Maiden), in cui l’artista ha voluto trasmettere un concetto di morte come sonno eterno, tipico della scultura classica.

6) Plaka. Questo quartiere, ai piedi dell’Acropoli, è stato descritto come un villaggio nella città. Quartiere più antico di Atene, vi lascerà a bocca aperta con il suo labirinto di viuzze e botteghe tipiche. Plaka è anche uno dei posti migliori per mangiare, con i suoi tanti café e ristorantini tipici.

Fonte: http://www.citybuzz.it