Poche certezze in Italia quanto le turbolenze finanziarie di Alitalia. Neanche la cura araba riesce a togliere la compagnia aerea italiana dallo spettro del default, che puntualmente si ripresenta...
postato da thebirdnews il 09/01/2017
Categoria: Economia - tags: economia
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Poche certezze in Italia quanto le turbolenze finanziarie di Alitalia. Neanche la cura araba riesce a togliere la compagnia aerea italiana dallo spettro del default, che puntualmente si ripresenta dopo ogni tentativo di piano industriale di rilancio. L'amministratore delegato di Alitalia, Cramer Ball, in bilico malgrado le pubbliche riconferme, è atteso dal ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, con il doppio obiettivo di incassare il sostegno dell'esecutivo sulle rotte nazionali più difficili, quelle che impongono perdite difficilmente arginabili con le sole forze commerciali, e di rispondere alla preoccupazione manifestata dai ministri interessati - oltre a Calenda anche il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e dei Trasporti Graziano Delrio - rispetto all'impatto sociale del piano industriale.

Fonti governative fanno trapelare sulla Stampa "stupore e irritazione" per il ritardo con cui l’esecutivo è venuto a conoscenza della situazione. Ora il Governo chiede chiarezza rispetto al futuro di un’azienda considerata strategica. E vuole che Alitalia prosegua con le proprie gambe. Per il governo la compagnia, dopo essersi assicurata la sopravvivenza per alcuni mesi con lo sblocco di linee di credito poco prima di Natale, deve accelerare la fase due del piano industriale. Prima linea d'azione è la drastica riduzione dei costi: sul fronte occupazionale, si parla infatti di 1.600 esuberi, in vista del confronto di mercoledì con i sindacati e dopo la decisione dell'azienda di congelare gli automatismi contrattuali a partire dal 1 gennaio.

Fonte: http://thebird.altervista.org/alitalia-in-crisi-incontra-il-governo-idea-low-cost-a-d-cramer-ball-in-bilico-verso-1600-esuberi/