Il sonno è per ogni essere vivente, e pertanto pure per l'essere umano, un frangente basilare di appagamento e di recupero delle energie disperse durante il corso della giornata. Esso in realtà...

Alcune note sui disturbi del sonno

postato da guidamedicina il 03/10/2012
Categoria: Medicina e Salute - tags: sonno

Il sonno è per ogni essere vivente, e pertanto pure per l'essere umano, un frangente basilare di appagamento e di recupero delle energie disperse durante il corso della giornata. Esso in realtà stimola e si ripercuote su diversi processi di crescita e svariati fattori cognitivi come ad esempio la fissazione nel cervello degli avvenimenti e delle nozioni elaborate nel corso del dì. Il sonno è basilare per il riposo non solo fisico, ma anche e soprattutto per il recupero delle funzionalità psico-cognitive. Nello spazio di tale importante momento in realtà avvengono una sequela di meccanismi a livello del sistema nervoso come per esempio, e particolarmente, la codificazione dei dati acquisiti nella parte mnemonica durante la veglia e l'eliminazione di quelli in più; una forma di riassetto e ripulitura dei nostri circuiti e componenti cerebrali, allorché i dati utili e impiegati vengono mantenuti, mentre quelli ridondanti e superflui vengono eliminati. Tutto ciò fa perfettamente capire l'indispensabile esigenza di avere e difendere un sonno neuropsicologicamente e effettivamente corroborante. Il cenno che può far risalire alla manifestazione di disturbi del sonno è la sensazione da parte dell'individuo di un riposo qualitativamente e/o per quantità inadeguato e/o insufficiente. I sintomi possono essere molteplici, i 10 sintomi più comuni di disturbi del sonno sono quelli più classici e caratteristici. Quindi laddove l'individuo non riesce a ottenere vantaggio dal riposo poiché dorme troppo poco, oltremisura, scorrettamente, o con frequenti e repentini risvegli o sogni angosciosi e/o oppressivi, si può riflettere sulla esistenza di un difetto del sonno. Pare che tali disturbi si manifestino dopo un'eventuale disorientamento dei meccanismi di generazione o di registrazione del ciclo sonno-veglia provocato da fattori psicologici e ambientali. La razione e la qualità del sonno imprescindibili all'organismo sono molto soggettive, e appunto per questo cambiano da persona a persona; per di più esse possono cambiare secondo l'età e/o la esistenza di fattori soggettivi come forti stati di paura, problemi socio-familiari o di motivi esterni, come ad esempio esplicare un lavoro affaticante o di forte responsabilità ovvero dormire in un luogo percepito come dannoso o in ogni caso inospitale. Tali situazioni possono dunque produrre stati psico-emotivi di angoscia e/o tensione e perciò concentrare sia la quantità che la qualità del sonno. Ecco perché, alle prime avvisaglie, è opportuno ottenere una diagnosi di disturbi del sonno.