Facciamo cari amici subito una premessa: esercitare la prostituzione non è un reato se si è maggiorenni, ai giorni nostri poi per far suonare meglio il termine si usa dire: accompagnatrice o...

Accompagnatrici – Evasione fiscale e Politica

postato da foresto il 05/01/2011
Categoria: Italia - tags: accompagnatrici + evasione fiscale + politica
Accompagnatrici – Evasione fiscale e Politica

Facciamo cari amici subito una premessa: esercitare la prostituzione non è un reato se si è maggiorenni, ai giorni nostri poi per far suonare meglio il termine si usa dire: accompagnatrice o accompagnatore.

 

Questo genere di attività prevede un compenso in denaro in cambio di una prestazione, tutto normale vero? Si sarebbe tutto normale se queste persone pagassero le tasse! Non vi siete mai chiesti quanti milioni di euro non vengono incassati dallo stato su questo genere di attività? Vi dico subito io, molti.

 

La cosa assurda è che è la legge italiana che non permette di tassare questo tipo di reddito, la nostra legislazione non riconosce questo tipo di attività lavorativa e chiedere tasse su tale attività equivale allo sfruttamento della prostituzione.

 

Vi sono da anni associazioni di prostitute/ti che chiedono il cambio della legge, sarebbero ben liete di pagare le tasse.

 

Ma ora veniamo al succo della questione: in termini chiari, percepire una determinata somma di denaro in cambio di una prestazione sessuale, non pagandovi sopra le tasse è pur sempre una evasione fiscale? Nessun giurista si è mai espresso ad ora, forse perchè questa è una patata bollente? Che implicherebbe alla classe politica italina ( bigotta e ipocrita ) di metter mano alla vecchia legge e modificarla?

 

Se è evasione fiscale, allora anche il cliente che va con queste persone, diventa complice del reato? Presupponendo che sia consapevole del fatto che i soldi dati, sono soldi in nero.

Qui allora mi viene spontaneo pensare, ma il nostro capo del governo è complice di un reato, visto che per sua stessa ammissione frequenta persone che offrono prestazioni varie in cambio di somme di denaro.

 

Che il nostro capo del governo, si faccia rilasciare una ricevuta fiscale? Speriamo....

 

A conti fatti allora tutte le persone che versano in nero soldi a chi esercita il lavoro più vecchi del mondo, risultano complici del reato di evasione fiscale.

 

Ma allora cari amici, il governo ci chiede sacrifici, ci dice che dobbiamo pagare tutti le tasse e che le tasse caleranno. Ma se poi la massima autorità del governo è complice del reato di evasione fiscale? Chi ci crede più alle belle parole dette.

 

Siamo chiari: nessuno giudica i gusti sessuali e con chi una persona va a letto, questo vale anche per il capo del governo, però allora si faccia questa benedetta modifica alla legge italiana che permetta di chiedere tasse anche a chi esercita il lavoro più vecchi del mondo, ci saranno più entrate per lo stato e chi va con le accompagnatrici/tori non sarà complice del reato di evasione fiscale.

 

 

Mi chiedo anche: perchè tanti giornali che indagano su questo e su quell'altro politico, mai e poi mai hanno citato questa cosa? Dare soldi in nero ad una prostituta/to è reato perchè si evadono le tasse.

Allora cari Magistrati, iniziate ad indagare su questi fatti, e voi cari politici ipocriti, che di giorno decantano la famiglia e la sera vanno a mignotte, fate uno sforzo per cambiare la legge, smettetela di fare i sepolcri imbiancati.

Per chiarimenti sulla evasione fiscale si consiglia la visita a : http://www.gdf.gov.it/

 

Oppure visitare il sito http://www.governo.it/governo/ministeri/ministeri_gov.html

 

per chiedere ai ministri una legge che eviti di evadere le tasse a chi esercita il lavoro più vecchi del mondo e a chi paga, che sia complice del reato sopra citato.