A Petralia Soprana la mostra di Leonardo Albanese   Leonardo Albanese è indubbiamente un artista che predilige la figurazione, senza inserimenti interpretativi ed astrusità pittoriche di vario...
postato da claudio alessandri il 04/08/2010
Categoria: Cultura e Società - tags: cultura

A Petralia Soprana la mostra di Leonardo Albanese

 

Leonardo Albanese è indubbiamente un artista che predilige la figurazione, senza inserimenti interpretativi ed astrusità pittoriche di vario genere.

A Leonardo piace, con esauriente evidenza, porre all’attenzione del fruitore delle sue opere d’arte ciò che di più esaltante offre la natura, in sintesi eleganza di forme e di colore.

Artista nato a Santa Caterina Villarmosa, ma come lui stesso si definisce, palermitano di adozione esprime tutta la sicilianità nei paesaggi, nei dipinti che richiamano alla mente millenni di storia isolana ad iniziare dai famosi carretti che io, forse impropriamente definisco: “Pagine di storia semovente”.

Non è l’unico esempio, altri ancora si impongono allo sguardo dell’osservatore occasionale che è costretto a soffermarsi, a chiedersi cosa siano quei frutti coloratissimi, evidentemente lavorati ad imitazione del vero, quei capolavori della pasticceria sicula, recano in se una storia millenaria, altrettanto le ornatissime cassate o i fragranti cannoli ripieni di ricotta dolce e profumata delicatamente dalla cannella; il popolo arabo nello spazio di più di duecento anni di colonizzazione della Sicilia, hanno lasciato a noi insegnamenti preziosi in tutti campi, ma per essere ricordati con riconoscenza ed amore, ci hanno regalato la dolcezza malinconica della loro poesia e la dolcezza delle loro specialità dolciarie.

Leonardo Albanese non è solamente un siciliano di “facciata”, ogni fibra, ogni tendine, ogni vena del suo corpo sono intrisi di sicilianità; oppure per rendere questo sentimento unico ed irripetibile, scriveremo con Leonardo Sciascia “Sicilianitudine”.

Ecco che da artista, questa caratteristica sentimentalmente positiva, diviene l’input per creare opere che, nei colori squillanti, nella ricerca cosciente di forme che esprimono sentimenti d’amore, dolcissime risonanze di un mondo amato fin a farsene compenetrare, tutto ciò esclude a priori il dolore, la tristezza, sentimenti avvertiti con prepotenza, ma confinati all’interno dell’animo stesso del siciliano; soffre; certamente come altro essere vivente, ma il suo dolore non traspare a rattristare i suoi simili, questo sentimento è una preziosità personale, da “mescolare” con la naturale allegria per attenuarne l’esuberanza.

Leonardo Albanese ama la sua arte, tanto più che da autodidatta ha dovuto, per imporsi, affrontare e superare immense difficoltà d’ordine umano e, ovviamente, artistico, ponendo le sue idee e sensazioni al servizio del suo prossimo, quasi a dimostrare che l’amore per una idea fa superare ogni ostacolo, anche il più ostico.

Per Leonardo la pittura figurativa è come l’accettazione di un linguaggio che esprime in prosa l’evidenza della realtà, la bellezza e la purezza di un racconto che prosegue da secoli per le vie del mondo, donando agli uomini attimi di quieta riflessione nella calma comprensione di una realtà che ci viene negata, adesso evidente e godibile nelle dolci armonie di un poeta della pittura, quale è Leonardo Albanese.

La mostra “Folklore e Paesaggio Madonita” si inaugura sabato 7 agosto alle ore 18 ed è visitabile fino al 17 dello stesso mese presso il Circolo della Cultura – Piazza del Popolo a Petralia Soprana – ingresso libero.

Foto: Tavola, di Leonardo Albanese

 

Fonte: http://palermo.blogsicilia.it/2010/08/a-petralia-soprana-la-mostra-di-leonardo-albanese/